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ARCHITETTURA DELLA GIUNTA

In questi giorni, prima ancora di compiere scelte nominative, il neo Sindaco Maria Adelaide Mellano ha predisposto uno schema che "ristruttura" gli assessorati. E' un'ipotesi di lavoro che potrà essere in parte "aggiustata" ma che indica già uno stile di lavoro nuovo. Ne proponiamo il testo.

Tutte le forze che compongono la nostra coalizione, che si candida alla responsabilità di amministrare Omegna bel oltre il 2017, sono convinte che una Moderna Amministrazione Comunale debba sin dal suo vertice politico (Sindaco e Giunta) avere un’organizzazione per funzioni coerenti e che per le varie funzioni, gli uffici si pongano chiaramente e pubblicamente obiettivi che definiscano le loro responsabilità.

Il ridotto numero degli assessori rispetto al passato (5 contro i 7), la crescente complessità dei processi e l’ampliarsi dei problemi, unite alla sempre minore disponibilità di risorse finanziarie, impone di ragionare in modo organico, razionale e per obiettivi.

Altrettanto importante è fare tutto questo nella massima trasparenza, pubblicamente e preventivamente, affinché la declinazione delle strategie definite diventi uno strumento fondamentale di condivisione con la Cittadinanza e con la macchina Comunale. E’ questo un passaggio che noi crediamo fondamentale per indirizzare in modo uniforme e convergente il “clima” della Città.

Tutti devono sapere “dove stiamo andando” affinché tutti “si remi dalla stessa parte”.

Riteniamo sia indispensabile, inoltre, ricorrere allo strumento dei Consiglieri Comunali Delegati (che operino “a costo zero” in sinergia con gli Assessori di riferimento, che restano comunque i soli responsabili) per ripartire il pesante fardello delle “cose da fare” su più persone che, tra l’altro, così facendo, accumulano esperienza amministrativa. Con questo spirito, bisogna avere il coraggio di considerare anche l’ipotesi di incarichi, ove ve ne siano i presupposti politici e di competenza, anche a consiglieri di minoranza ove vi sia una comune visione sui problemi e sulle soluzioni.

Non è più il tempo, per gli incarichi, di meri elenchi di nomi con a fianco “affastellate” le rispettive attribuzioni, che danno la sensazione di una prevalenza del “nome” rispetto all’”incarico”, è tempo di porre la competenza prima dei nomi, la capacità prima di tutto.

Devono prevalere le funzioni e gli obiettivi (anche come possibile esposizione sul sito Comunale) e su di essi si devono “calare” gli uomini, con un doveroso occhio agli equilibri politici che, naturalmente, garantiscano la governabilità, ma con una imprescindibile attenzione alla capacità o alla competenza nel singolo ruolo. Non necessariamente specialisti o tecnici, ma persone comunque competenti, capaci ed esperte.

Quello di seguito indicato è un possibile schema di organizzazione della Giunta Comunale, assolutamente indicativo, che segue questi criteri.

Il ruolo del Sindaco è e deve essere un ruolo prevalentemente di leadership, coordinamento e rappresentanza verso l’interno e verso l’esterno; ciò non esclude che egli si possa avocare, in collaborazione con l’Assessore di riferimento, qualche sottofunzione in cui la carica carismatica del ruolo possa essere particolarmente utile (ad esempio i rapporti col Personale Comunale) nonché il presidio delle indicazioni strategiche generali.

I cinque assessorati riunirebbero in modo organico tutte le funzioni seguendo il filo conduttore di una precisa missione per ogni assessorato, missione che si deve esprimere anche nella denominazione dell’Assessorato stesso. E così, in questa che rimane peraltro un’ipotesi, avremmo: 

1) L’assessorato alla Funzione Comunale che raggruppa Bilancio, Patrimonio, Personale, Organizzazione e Informatizzazione.La missione di questo Assessorato è l’ottimizzazione del servizio al Cittadino da parte della macchina Comunale, sia in termini di migliori servizi resi, sia di risparmio di costi. Una missione sicuramente fondamentale che oggi viene erroneamente definita, all’interno dell’Amministrazione Comunale, come unica o prevalente sulle altre e, paradossalmente, svilendone la missione identificandola come un mero “taglia che non ci sono soldi”  rinunciando così a incidere sul miglioramento dei processi interni in termini di efficienza ed efficacia. 

2) L’Assessorato alla Partecipazione del Cittadino che raggruppa Rapporti con i Quartieri, quelli con le Consulte che si vorrebbero creare (Giovani, Anziani, Donne) e quelli con un auspicabile Corpo dei Volontari della Città.E’ un Assessorato innovativo e politicamente rilevante, che sostiene e afferma un concetto chiave della nostra strategia complessiva: in carenza di risorse la Città deve essere più unita che mai nel segno di obiettivi comuni a tutti i Cittadini. La sua missione è quella creare attenzione verso il coinvolgimento del Cittadino e con lui, per il Bene Comune, promuovere azioni “zero costi” realizzate dai cittadini per i cittadini. 

3) L’Assessorato allo Sviluppo Economico che raggruppa Commercio e Turismo, Attività Produttive, Marketing Territoriale ed Eventi e Manifestazioni che ha la missione di sviluppare l’economia della Città con un’attenzione particolare sulla risorsa Turismo come traino dell’economia locale.Essere di supporto agli operatori economici; individuare delle linee strategiche di medio lungo termine per lo sviluppo della città legate, in modo particolare, al Turismo; definire un piano di marketing territoriale che possa declinare gli eventi e le manifestazioni, stimolare la progettualità imprenditoriale dei privati in sinergia col pubblico o col mondo delle associazioni su obiettivi coordinati e coerenti: sono queste alcune di queste direttrici, possiamo dire prioritarie, sulle quali si potrebbe muovere questo Assessorato. 

4) L’Assessorato al Sostegno e Crescita del Cittadino che raggruppa Istruzione e Cultura, Sicurezza, Sport, Integrazione e Assistenza avrà il compito di occuparsi del Cittadino nei suoi bisogni di assistenza e di crescita.Al centro la Persona, quindi, con tutti i suoi bisogni legati alla città, dalla sicurezza alla socialità; dal proprio sviluppo economico, alla propria crescita personale e culturale. Particolarmente stimolante è la missione di contemperare le esigenze di sicurezza con quelle di integrazione (a volte viste in contrapposizione fra loro) che costringeranno questo Assessorato a osservare con attenzione la realtà, che è composta sempre da esigenze diverse che si contrappongono, e di affrontare la complessità dei problemi senza scorciatoie e semplificazioni.  

5) L’Assessorato al Territorio che raggruppa Urbanistica, Edilizia Privata, Lavori Pubblici e Ambiente che ha la missione di immaginare, progettare e realizzare la Città del Futuro.Un unico Assessorato che ricomprenda tutte le competenze legate al Territorio, appunto, che possa sviluppare, in forte sinergia tra settori vicini, l’obiettivo di una Città migliore e possibilmente più armonica nel suo evolvere. 

Ogni Assessore potrà contare, inoltre e come detto, sul contributo fattivo di uno o più Consiglieri Delegati che si occuperanno con lui di specifiche sottofunzioni, con la possibilità di interrelazioni tra assessorati e competenze diverse a seconda delle esigenze e dei problemi da risolvere. 

Ci sarà sempre la possibilità di avere, su molti temi, la contemporanea presenza di rappresentanti di più forze politiche della maggioranza che potranno affrontare così direttamente, con la loro diversa sensibilità sui singoli temi, decisioni su soluzioni già condivise politicamente sul campo, migliorando il clima amministrativo.

 

ALCUNE RIFLESSIONI SUL VOTO

Eravamo più realisti del re. Quasi nessuno di noi pensava fosse possibile vincere a Omegna al primo turno, anche se contavamo di farcela al ballottaggio. Il ragionamento era questo: ci sono cinque candidati Sindaco, 13 liste, 200 candidati, ci sarà dispersione… Invece no. Molte liste sono risultate farlocche, con candidati improvvisati e senza alcun radicamento.

Il centro destra, poi, ha combinato sia i non positivi risultati dei cinque anni precedenti qui ad Omegna, sia il dato negativo a livello nazionale.

Nel centro sinistra il PD si conferma (anzi incrementa) il suo ruolo di perno della coalizione e si registrano buoni risultati della Federazione della Sinistra (che ha recuperato anche i voti di buona parte di SEL) e della lista civica NOI CI SIAMO. L’Italia dei Valori ha ottenuto un risultato solo discreto, scontando un radicamento recente.

Aide Mellano ha costituito, da sola, un valore aggiunto che è stato apprezzato dagli omegnesi.

Ora bisognerà lavorare sodo, con umiltà, ascoltando tutti e confrontandosi con tutti. Poi bisognerà prendere decisioni che, inevitabilmente, non troveranno consenso unanime; questa però è la democrazia. 

Come è noto (anche se non sappiamo ancora con precisione il “quantum”) le risorse economiche a disposizione sono scarse e lo saranno per parecchio tempo; dovremo cercare di supplire con l’impegno, la partecipazione dei dipendenti comunali (una grande risorsa da valorizzare e ottimizzare),  il coinvolgimento del volontariato e delle associazioni di categoria, culturali, sportive e di promozione sociale, il lavoro di istituzioni fondamentali come le scuole, la verifica del ruolo di enti e società pubbliche incaricate di svolgere servizi essenziali a livello sovra comunale, il confronto aperto con i privati, siano essi semplici cittadini o imprenditori.

Confrontarsi con tutte queste realtà diventa decisivo poichè un obiettivo fondamentale è quello di recuperare la fiducia di tutte le categorie di cittadini con particolare riferimento verso chi, disilluso da tutto e da tutti, non ha partecipato al voto; un sintomo evidente di questo è stata la scarsa percentuale di votanti (a Omegna ancora più bassa che altrove).

E’ un lavoro a tutto tondo che ci auguriamo possa essere svolto con profitto e dedizione da tutti i consiglieri comunali e dalla squadra che Aide Mellano vorrà mettere in campo.

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI OMEGNA

SINDACO: Maria Adelaide Mellano  (la maggioranza, oltre al Sindaco, dispone di 10 seggi)

Partito Democratico: 7 seggi

Gianni Desanti (166), Rosario Oliveri (137), Alessandro Buzio (136), Alessandra Gebbia (112), Rosarita Varallo (55), Francesco Pesce (54), Giancarlo Ricca (52). Primi esclusi: Claudia Fortis (51), Domenico Vono (47)

Federazione della Sinistra: 2 seggi

Christian Scatamacchia (157), Alioscia Matella (90). Primo escluso: Paolo Racis (33)

Lista Civica Noi Ci Siamo: 1 seggio

Mario Cavigioli (84). Prima esclusa: Roberta Giacomini (48)

Minoranza (6 seggi):

Roberto Tomatis - candidato Sindaco

Partito delle Libertà: 2 seggi

Luigi Songa (128), Giulio Lapidari (96)

Omegna nel Cuore: 1 seggio

Barbara Deriu (40)

Sergio Bisoglio - candidato Sindaco

Lega Nord: 1 seggio

Stefano Strada (68)

(le cifre tra parentesi indicano le preferenze ottenute dai vari candidati)

AIDE MELLANO NUOVO SINDACO

Con un netto 54% Maria Adelaide Mellano vince al primo turno ed è il nuovo Sindaco di Omegna, la prima donna nella storia della città.

 

 

LA LISTA DEL PARTITO DEMOCRATICO

Questa è la lista del PD che vi consigliamo di votare. Potete scegliere di indicare una sola preferenza scrivendo semplicemente il cognome nello spazio a fianco del simbolo (l'ultimo in basso a sinistra sulla scheda)

La lista è composta da: Alessandro Buzio 28 anni, studente, segretario provinciale giovani democratici del VCO - Claudia Cappelli 46 anni, operaia Alessi - Alessandro Colucci 24 anni, agente di polizia locale, dirigente dei giovani democratici - Concetta Castanò 53 anni, ostetrica al distretto di Omegna ASL VCO - Gianni Desanti 62 anni, insegnante in pensione, già assessore comunale e provinciale - Enza D'Incal 57 anni Operatrice socio Sanitaria del CISS Cusio - Arrigo Iori 46 anni, operaio, del consiglio di fabbrica Alessi - Barbara Ferraris 42 anni, commerciante, attivista di Emergency Lago d’Orta - Rosario Oliveri 67 anni, impresario artigiano edile, consigliere uscente  - Claudia Fortis 62 anni, pensionata, CdA COUB rifiuti VCO, già assessore a Omegna  - Francesco Pesce 48 anni, consulente aziendale, consigliere provinciale Pd, già assessore  - Alessandra Gebbia 29 anni, operatrice Casa Resistenza, responsabile ambiente segreteria  regionale dei giovani democratici piemontesi  - Giancarlo Ricca 61 anni, pensionato, già responsabile ufficio commercio e polizia amministrativa comune di Omegna e sindaco di Cesara  - Rosarita Varallo 55 anni, Funzionario Asl VCO, della segreteria provinciale Pd, consigliere uscente - Marco Tagliaferri 36 anni, Chiropratico, presidente del Comitato di Quartiere di Bagnella  - Domenico Vono 35 anni, commerciante, già capitano dell’Omegna calcio

CHE SERATA !!!

La sala del Cinema Oratorio è risultata troppo piccola per contenere i tanti cittadini accorsi per la chiusura della campagna elettorale del centro sinistra a sostegno della candidatura a Sindaco di Aide Mellano. Dopo i saluti e gli interventi di SEL, Lista Civica NOI CI SIAMO, IDV, Federazione della Sinistra e Partito Democratico, abbiamo assistito ad un vero e proprio spettacolo concertistico; protagonisti e applauditissimi Sergio Scappini con la sua fisarmonica e il tenore Rodolfo Maria Gordini: entrambi davvero bravi a proporre romanze, brani d'opera, musiche d'autore ed anche qualche canzonetta. Davvero una bella idea quella di chiudere così la campagna elettorale!

  

SI CHIUDE INSIEME

E' stata una campagna elettorale in cui si sono mescolati temi seri come la difesa dei servizi sociali, i problemi di un Bilancio comunale non presentato, la scelta della "pianificazione strategica" come metodo/modello per gestire la città, con altri argomenti meno edificanti come la polemica sterile di "tutti contro tutti" oppure il disinteresse verso la politica "tout court", senza alcun distinguo che individuasse quale lotta sia necessario fare contro la degenerazione della politica. Al di là delle iniziative elettoralistiche, non sappiamo con precisione cosa succederà domenica e lunedì e quale sarà la partecipazione degli omegnesi al voto. Vedremo...

Intanto registriamo con piacere che la chiusura della campagna elettorale del centro sinistra non prevede alcun "big" e neppure la passerella dei politici nostrani più o meno importanti, ma la scelta (voluta direttamente da Aide Mellano) di proporre un evento culturale come il concerto di uno dei massimi virtuosi mondiali della fisarmonica come il nostro conterraneo Sergio Scappini.

 

L'appuntamento, proposto unitariamente da Partito Democratico, Italia dei Valori, Federazione della Sinistra e Lista Civica Noi Ci Siamo, è per venerdì sera 4 maggio, alle ore 21.00 presso il Cinema Oratorio di Omegna.

IL FAC SIMILE

 

  

La scheda elettorale per il Comune di Omegna sarà questa; una lenzuolata di liste come mai avvenuto nella nostra città. Le liste che sostengono il centro sinistra e la candidata a Sindaco Maria Adelaide Mellano sono nella parte bassa a sinistra. Chi vuole esprimere una preferenza per un candidato consigliere deve scrivere il COGNOME nello spazio a fianco del simbolo. Automaticamente il voto sarà attribuito anche alla lista e al candidato Sindaco. Altrimenti è sufficiente mettere una croce sul simbolo.

A POCHI GIORNI DAL VOTO

Chiediamo ai cittadini di Omegna di partecipare al voto per il rinnovo del Consiglio Comunale e per la scelta del nuovo Sindaco. L’astensione sarebbe un pessimo segnale in una situazione in cui serve, invece, il massimo del coinvolgimento di tutti.

Il centro destra che, cinque anni fa, aveva evidenziato il suo successo come una svolta epocale per la città si presenta alle elezioni diviso in quattro:

1)      Bisoglio, assessore al Bilancio in carica, per la Lega;

2)      Tomatis per il PDL e per gli amici di Quaretta;

3)      Franzosi per il terzo polo che, con Ecclesia, aveva condiviso i primi due anni dell’amministrazione in carica;

4)      Masoero con in lista il fratello, consigliere comunale dissenziente della maggioranza uscente.

 

Il centro sinistra, nonostante la defezione di SEL (la cui lista non è stata ammessa per errori formali) si presenta unito con il PARTITO DEMOCRATICO, la FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, l’ ITALIA dei VALORI  e l’apporto della lista civica NOI CI SIAMO a sostegno della candidatura di Maria Adelaide Mellano.

 

La divisione del centro destra è il sintomo più evidente del loro fallimento amministrativo, della mancanza di un loro progetto condiviso e, soprattutto, di una mancanza di cultura di governo per la nostra città. Anche l’ultimo Consiglio Comunale lo ha evidenziato, tanto che non sono neppure riusciti (come successo già altre volte) a garantire il numero legale come maggioranza.

Ma l’incognita più grave a cui il centro destra (Lega e PDL in particolare) espone la città è la loro scelta di NON PRESENTARE il Bilancio di Previsione 2012.  Di questo abbiamo parlato diffusamente in questo blog e rimandiamo pertanto alle considerazioni già espresse.

 

Partecipiamo dunque al voto, sosteniamo la candidatura a Sindaco di Aide Mellano e ricordiamo che la legge elettorale per i Comuni come Omegna prevede la possibilità di esprimere UNA SOLA PREFERENZA tra i tanti candidati a consigliere delle varie liste.

 

Intanto si è celebrata oggi 1° Maggio la festa dei lavoratori con manifestazione a Verbania, pranzo e intrattenimento al Circolo Ferraris di Omegna. Alcune foto:

 

   

 

 

LIVIA TURCO A OMEGNA

 

Livia Turco, senatrice del Partito Democratico ed ex ministro del welfare, incontra lunedì sera, alle ore 21.00, al Cinema Oratorio di Omegna i cittadini unitamente ad Aide Mellano, candidata a Sindaco per il centro sinistra. Oltre ai temi locali, verranno trattati alcuni aspetti su cui Livia Turco è particolarmente esperta quali quelli dell'assistenza e della sanità.

Maggio 2012
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