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INIZIA la campagna elettorale

Un depliant sobrio, in cui sono riportati alcuni punti programmatici, le foto dei 16 candidati in lista e la presentazione di Aide Mellano, candidata Sindaco. Il Partito Democratico apre così la sua campagna di comunicazione in vista delle prossime elezioni amministrative.

Sabato 14 aprile, al Circolo ARCI di CRUSINALLO, Maria Adelaide Mellano incontra i cittadini alle ore 18.00. Seguirà aperitivo e cena. E possibile prenotare la cena al 3311016850 (Gianni Desanti).

EDIFICI PUBBLICI ED EFFICIENZA ORGANIZZATIVA

A Omegna gli uffici pubblici e, tra essi, quelli aperti al pubblico sono dislocati in edifici diversi, spesso in zone fortemente congestionate dal traffico dove è difficile trovare parcheggio. Proviamo a fare mente locale:

- presso il Municipio ci sono: l’ufficio del Sindaco e la sala Giunta, la Segreteria e l’URP, gli uffici finanziari e delle tasse locali, la Pro Loco e gli uffici del servizio idrico;

- in Piazza Salera ci sono gli Uffici Elettorale, dell’Anagrafe e dello Stato Civile;

- in via De Angeli c’è l’Ufficio Tecnico, la Polizia Municipale e gli uffici di scuola e cultura;

- presso il Forum c’è l’aula consiliare e, nella ex biblioteca oltre che nel Forum stesso, la sede dei corsi dell’ UNI3;

- presso la nuova Biblioteca, oltre alla Ludoteca, c’è l’informagiovani e chi si occupa di sport;

- in via IV Novembre, c’è il CISS con l’Ufficio Provinciale del Lavoro

- la Comunità Montana è anch’essa in via De Angeli, ma in un edificio diverso da quello dell’Ufficio Tecnico comunale;

- presso Palazzo Beltrami e nell’ex Ospedale ci sono gli uffici dell’ ASL e del Distretto Sanitario;

- altri uffici dell’ASL sono ubicati a Crusinallo insieme all’ARPA.

 

Non è pensabile che ci possa essere una riunificazione di tutti questi uffici, anche per le competenze di enti diversi, ma è ragionevole pensare a qualche riorganizzazione che serva sia a renderli più facilmente accessibili, sia a risparmiare risorse, sia a migliorarne le potenzialità in termini di efficienza.

Per renderli più accessibili, soprattutto quelli che prevedono una notevole presenza di pubblico, bisogna pensare a luoghi con facilità di parcheggio e piena accessibilità in termini di abbattimento delle barriere architettoniche.

Per risparmiare risorse, in primo luogo, ci sono da verificare i costi degli affitti per gli edifici che non sono di proprietà pubblica, ma anche quelli  degli investimenti per eventualmente adattare edifici di proprietà pubblica dismessi o fin qui utilizzati per altri scopi.

Per migliorare l’efficienza, è possibile accorpare e rendere più flessibile l’organizzazione del lavoro. Non è ottimale avere, ad esempio, pochi impiegati in posti diversi, mentre sarebbe certamente meglio avere lo stesso numero di impiegati nello stesso luogo, soprattutto per servizi affini.

Stabiliti questi principi, sarebbe però necessario passare a qualche proposta di concretezza, ovviamente da vagliare e verificare. Incominciamo allora con segnalare qualche opportunità su cui riflettere:

-         gli uffici scuola, cultura e sport potrebbero essere spostati e accorpati presso la biblioteca civica oppure presso la palazzina dell’ex biblioteca al Forum, dove sarebbe interessante ospitare anche il Centro Maderna;

-         la scuola elementare di Crusinallo (che solo per un paio di anni ospiterà ancora le classi della ex Madonna del Popolo) potrebbe essere ripensata come sede di molti uffici pubblici come la stessa anagrafe, gli uffici finanziari, gli uffici del lavoro ed eventualmente le sedi di associazioni di interesse pubblico;

-         l’Ufficio Tecnico, tolti gli uffici scuola e cultura, potrebbe ospitare gli uffici del servizio idrico integrato e mantenere la Polizia Municipale;

-         la sede della Comunità Montana (destinata a non essere più tale) potrebbe ospitare gli uffici della ipotizzata “unione dei Comuni” e anche del CISS (tipico servizio intercomunale);

-         in questo quadro il Municipio vero e proprio potrebbe mantenere solo la sede istituzionale e gli uffici di segreteria, con la possibilità di valorizzare il piano terra in termini di uffici turistici o anche commerciali;

-         le risorse per questi trasferimenti, oltre ai risparmi sugli affitti, potrebbero essere trovate alienando lo stabile della ex scuola Madonna del Popolo.

IL CENTRO DESTRA DIVISO IN TRE

Balletto a tre

 

Il centro destra che, cinque anni fa, a Omegna aveva vinto le elezioni si presenta alle prossime elezioni del 6 e 7 maggio diviso in tre.

La Lega per conto suo con l’assessore Bisoglio, il PDL per conto suo con Tomatis, l’UDC (che aveva espresso il Sindaco Quaretta) e il FLI (che aveva avuto, per un certo periodo, Ecclesia come assessore) si presentano come terzo polo con una candidata donna, per i più sconosciuta, di nome Franzosi, dopo aver annunciato e bruciato altre candidature (Andreoli, Corti e lo stesso Ecclesia).

La prima domanda che appare ovvia è la seguente: perché chi ha amministrato negli ultimi cinque anni si presenta diviso? 

Qualcuno potrebbe, in modo un po’ ardito, voler essere innovatore a tutti i costi e rispondere che non vale più il detto “uniti si vince”, ma quello “divisi si vince”.

Noi pensiamo invece che la risposta è  molto più semplice: hanno governato male, sono consapevoli che non possono essere credibili nel ripresentarsi come prima, tentano di giocare il tutto per tutto scompaginando le carte.

Ma c’è di più: non passa giorno che le bordate si sprecano. Sul giornaletto del Comune, diffuso in questi giorni, l’assessore Bisoglio è sprezzante non solo con la sinistra del passato (è un cliché che ormai conosciamo) ma anche con gli stessi alleati con i quali continua ad amministrare, con particolare riferimento (implicito, naturalmente…) sia al Sindaco Quaretta che a Massimo Nobili, presidente della Provincia e – per anni - presidente di SPL, a cui si imputano “assunzioni perfezionate senza alcun controllo od autorizzazione da parte dell’Ente”, ecc.

Lo stesso Bisoglio, come assessore alle finanze in carica, se davvero volesse far chiarezza, dovrebbe avere il coraggio di presentare il Bilancio di previsione 2012 prima delle elezioni evitando di trincerarsi sulla possibilità di rinviarlo fino a giugno (dopo le elezioni), mettendo nero su bianco le imposte previste per i cittadini e il “costo finale” della liquidazione di SPL!

Altre bordate: per evidenti motivi elettorali, la Lega, ad Agrano, si fa in qualche modo promotrice di propagandare il wi-fi per i collegamenti internet, offerti da una ditta privata; il Sindaco Quaretta emette addirittura un comunicato ufficiale che stigmatizza l’iniziativa sentendo il dovere di precisare che altre ditte private potrebbero offrire lo stesso servizio…

Insomma: ne vediamo e ne vedremo delle belle! Forse è il caso di cambiare: cambiare davvero!

VIABILITA' NORD SUD A OMEGNA

Questo blog si è occupato, alcune settimane orsono, di riaprire il dibattito relativo al ponte sul lago. Ora vuole offrire un contributo sui problemi della viabilità nord-sud che sono altrettanto importanti.

Omegna ha problematiche di viabilità e di traffico nell’attraversamento est/ovest, con particolare riferimento al passaggio da una sponda all’altra della parte terminale del lago. Ne abbiamo parlato in relazione all’ ipotesi di costruzione di un ponte tra lungo lago Buozzi e lungo lago Gramsci. E’ una soluzione complicata e di prospettiva su cui, a nostro parere, vale comunque la pena di puntare.

Gran parte del traffico è però distribuito sull’asse nord sud da Omegna verso Gravellona e viceversa, per andare e venire a Verbania, in Ossola e verso l’autostrada.

Da questo punto di vista le infrastrutture esistenti sono migliorabili con proposte relativamente semplici e con investimenti contenuti. L’innovazione più significativa potrà realizzarsi non appena saranno terminati i lavori sulla circonvallazione Borca-Gabbio-Gravellona, i cui lavori sono ad uno stato ormai avanzato.

Rimane però (vedi foto) un problema assolutamente decisivo: lo svincolo di Brughiere consente solo l’accesso verso Pettenasco (di interesse relativo per il traffico cittadino) e solo l’uscita da Borca verso Crusinallo (con un volume di traffico modesto); è assolutamente necessario risistemare l’accesso delle Brughiere affinché possa consentire l’accesso e l’uscita sia verso nord che verso sud, sfruttando pienamente le potenzialità di infrastrutture già esistenti come via Verta e il ponte Bialetti. La gestione della circonvallazione è di competenza provinciale (su delega della Regione) per cui diventa assolutamente prioritaria la richiesta di intervenire nella direzione indicata.

 

MIGLIORARE LA QUALITA' DI VIA IV NOVEMBRE 

In questo modo è ragionevole pensare che via IV Novembre (decisamente la più trafficata della città) possa essere parzialmente sgravata e diventare, ancor di più di quanto non sia oggi, la principale arteria cittadina per i servizi, il commercio e lo spostamento interno alla città o di collegamento con Casale Corte Cerro. Dunque una strada pienamente “urbana” e non “extraurbana” con caratteristiche di percorribilità e vivibilità più interessanti per tutti.

 

Incominciamo a parlarne per immaginare possibili dehors, un migliorato arredo urbano e per verificare la possibilità di incrementare gli spazi dedicati al parcheggio, allo spostamento pedonale e ciclabile.

Per gli interventi cui abbiamo accennato, serviranno alcuni investimenti mirati sia da parte della Provincia/Regione, sia da parte del Comune che ci piacerebbe fossero previsti fin d’ora nel Bilancio 2012 o quantomeno nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici da approvarsi prima dello scioglimento del Consiglio Comunale in carica. Dovranno, in ogni caso, a nostro parere, diventare un capitolo delle opere pubbliche da realizzarsi nel prossimi quinquennio amministrativo.

 

DIFENDERE I SERVIZI SOCIALI

No ai tagli al Welfare in Piemonte. No ai tagli ai servizi sociali nel VCO.
E’ questo lo “slogan” dell‘incontro pubblico (clicca qui il link alla pagina del pdf dell’incontro) organizzato dal gruppo Consigliare regionale del PD e del Coordinamento PD VCO per lunedì 19 marzo 2012 alle ore 20.45 presso la Sala del Cinema Oratorio ad Omegna.
Al centro della disussione con i contributi di rappresentanti delle associazioni e degli operatori del settore, sono i tagli del 35% i fondi per i servizi sociali programmati dalla giunta Cota in Regione.
Partecipano: Aldo Reschigna capogruppo consigliare PD Piemonte, Antonella Trapani segretario PD VCO, Maria Adelaide Mellano medico ASL. Presiede Marco Travaglini coordinatore Circolo PD Omegna.

presentata la lista del PD

E' stata presentata oggi, al Salone di S. Marta in via Cavallotti a Omegna, la lista del PARTITO DEMOCRATICO che appoggia la candidatura a Sindaco di Aide Mellano.

 

La lista del PD per le prossime elezioni comunali di Omegna è composta da 16 candidati (7 donne e 9 uomini). Vi sono rappresentate le categorie economiche e sociali della città, l’associazionismo culturale e sportivo, la realtà dei quartieri.  Accanto a consolidate esperienze amministrative si è operato un deciso rinnovamento. L’età media dei candidati è di  47 anni  ( 49 per le donne, 45 per gli  uomini). La lista è composta da:

Alessandro Buzio

28 anni, studente, segretario provinciale giovani democratici del VCO

Claudia Cappelli

46 anni, operaia Alessi

Alessandro Colucci

24 anni, agente di polizia locale, dirigente dei giovani democratici

Concetta Castanò

53 anni, ostetrica al distretto di Omegna ASL VCO

Gianni Desanti

62 anni, insegnante in pensione, già assessore comunale e provinciale

Enza D'Incal

57 anni Operatrice socio Sanitaria del CISS Cusio

Arrigo Iori

46 anni, operaio, del consiglio di fabbrica Alessi

Barbara Ferraris

42 anni, commerciante, attivista di Emergency Lago d’Orta

Rosario Oliveri

67 anni, impresario artigiano edile, consigliere uscente 

Claudia Fortis

62 anni, pensionata, CdA COUB rifiuti VCO, già assessore a Omegna 

Francesco Pesce

48 anni, consulente aziendale, consigliere provinciale Pd, già assessore

Alessandra Gebbia

29 anni, operatrice Casa Resistenza, responsabile ambiente segreteria  regionale dei giovani democratici piemontesi  

Giancarlo Ricca

61 anni, pensionato, già responsabile ufficio commercio e polizia amministrativa comune di Omegna e sindaco di Cesara  

Rosarita Varallo

55 anni, Funzionario Asl VCO, della segreteria provinciale Pd, consigliere uscente 

Marco Tagliaferri

36 anni, Chiropratico, presidente del Comitato di Quartiere di Bagnella 

Domenico Vono

35 anni, commerciante, già capitano dell’Omegna calcio

   

Cambiare Omegna? Si può, per davvero 

Cambiare non è cosa che si può fare da soli, ognuno deve fare la sua parte, piccola o grande che sia, per dare un futuro nuovo e diverso alla nostra città. Ecco perché dobbiamo metterci tutti in gioco per la nostra città. 

Maria Adelaide Mellano, con incontri pubblici a tema, colloqui con cittadini e con le categorie economiche  e sociali, dopo aver vinto le primarie del centrosinistra, tenutesi lo scorso 4 dicembre, ha avviato da tempo la sua campagna d’ascolto della città in vista  delle prossime elezioni del 6 e 7 maggio. 

E il PD la sostiene con convinzione perché Omegna è bella, ha una storia, una tradizione, un forte senso civico, ma bisogna definire un’idea,una prospettiva, un progetto concreto per definire un futuro possibile e sostenibile. Tutte le famiglie, tutte le generazioni che vivono Omegna, donne e uomini che vogliono un futuro diverso, devono guardare al bene pubblico come responsabilità non di una sola parte o partito, ma di tutti. 

Per questo vogliamo impegnarci a coinvolgere le migliori competenze, le più forti energie, il lavoro di tutti per guardare oltre,anche più in là del prossimo appuntamento elettorale.

Saranno necessarie capacità di ascolto, coraggio, moderazione, equilibrio. Una bella impresa ma, con l’aiuto di tanti, l’affronteremo con serenità. 

Il programma condiviso con il centrosinistra va inteso come un piano di indirizzo strategico che definisce obiettivi generali e qualche idea significativa che abbia in se elementi operativi circa obiettivi, risorse e tempi di realizzazione.  La città va intesa come la casa di tutti. 

Lo sviluppo urbanistico dovrà puntare sulla qualità urbana, sul recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente promuovendo soluzioni eco compatibili e, quindi, meno energivore delle attuali.

La ridefinizione della rete viaria imporrà scelte coraggiose e  occorrerà trovare nuove aree per la sosta di veicoli.

I  quartieri dovranno  essere i primi interlocutori del Comune anche sul tema dei lavori pubblici. Ad ogni quartiere, sulla base delle disponibilità di bilancio, dovrà essere assegnato un “budget” che potrebbe permettere ai quartieri stessi di eseguire piccoli lavori urgenti in economia. 

Altro grande tema è quello dei servizi alla persona, dai servizi sociali alla cultura, dall’istruzione  allo sport e ai progetti per i giovani che, nella città di Gianni Rodari, sono il più importante investimento sul futuro.

Poi ci sono i grandi temi dello sviluppo, riposizionando Omegna nei rapporti con Provincia e Regione, ricreando una città completa che non sia solo un “dormitorio” per chi lavora altrove, ma attiva sempre, tutti i giorni tutto il giorno. E quindi turismo e lago, creatività e innovazione per l’industria e l’artigianato e molta attenzione al commercio.

Il tessuto commerciale, diffuso in modi diversi nel vari quartieri della città, sarà considerato dalla nuova amministrazione “l’ottavo quartiere” della città, quindi ascoltato con frequenza e continuità come sarà con i quartieri per progetti, iniziative e un generale coordinamento delle politiche specifiche”. 

La sfida è aperta. Maria Adelaide (Aide) Mellano e noi  abbiamo le carte in regola per vincerla. Nell’interesse della città e degli omegnesi.

noi ci siamo in piazza

Banchetto della lista civica NOI CI SIAMO oggi in piazza del Municipio a Omegna. Noi Ci Siamo è una lista che appoggia la candidatura a Sindaco di Maria Adelaide Mellano per il centro sinistra.

Marzo 2012
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